APPLICAZIONI PECULIARI DELLA INDAGINE RM:

Studio dei dotti biliari e pancreatici con Colangio-Wirsungo RM

Studio dei vasi con Angiografia RM

Studio ad alta risoluzione dei sistemi uditivo e dell’equilibrio

Studio del fegato con mdc epato - specifici

 

COLANGIO-WIRSUNGOGRAFIA CON RM

Sino a pochi anni fa, la valutazione dell’addome con indagine di Risonanza Magnetica (RM) è stata limitata dalla presenza di artefatti da movimento, respiratorio ed intestinale e da pulsatilità vascolare. Inoltre, la bassa risoluzione spaziale, rispetto alla indagine TAC, non consentiva di ottenere immagini sufficientemente dettagliate degli organi addominali e, soprattutto, dei dotti biliari e pancreatici. Per tale motivo, l’indagine TAC ha costituito la metodica più utilizzata nella valutazione di questi distretti.Colangiocarcinoma con marcata dilatazione biliare intraepaticaLe apparecchiature di RM attualmente a disposizione, hanno consentito di risolvere i problemi correlati al movimento addominale, grazie alla capacità ridurre drasticamente la durata dell’esame. Inoltre, consentono di acquisire immagini selettive dell’apparato duttale pancreatico e biliare. Ciò è reso possibile dalla capacità di acquisire le immagini assai velocemente, mentre il Paziente trattiene il respiro. Inoltre, grazie alla specifica abilità della RM di riconoscere la diversa concentrazione di liquidi nei tessuti che compongono il corpo umano, è possibile selezionare quelle strutture in cui il liquido è maggiormente rappresentato. In questo modo, siamo oggi in grado di ottenere immagini ad alta risoluzione delle vie escretrici biliari e pancreatiche in modo del tutto non invasivo. Basti pensare che non serve neppure somministrare mezzo di contrasto. La Colangio – Wirsungo Risonanza Magnetica fornisce immagini dettagliate dei dotti biliari e pancreatici del Paziente in esame in numerose condizioni, patologiche e non (Tabella I). Inoltre, con particolare riferimento alla ghiandola pancreatica, grazie alla possibilità di somministrare una sostanza normalmente prodotta dall’organismo, la Secretina, è possibile studiarne la funzione, valutando le modificazioni di calibro del dotto pancreatico.

 

STUDIO DEI VASI CON ANGIOGRAFIA RM (MRA)

L’indagine RM è molto sensibile al movimento. Tale sensibilità si estende pure al movimento (flusso) di sangue all’interno dei vasi, che viene rappresentato senza dover ricorrere all’uso di cateteri, come avviene con la "classica" indagine di angiografia. Esistono attualmente diverse tecniche per la rappresentazione dei vasi con RM; tuttavia, 2 sono le più utilizzate: la tecnica TOF e la tecnica CE-MRAuna

STUDIO AD ALTA RISOLUZIONE DEI SISTEMI DELL’UDITO E DELL’EQUILIBRIO

Lo studio di queste complesse strutture, situate a livello dell’osso temporale del cranio, è stato esclusivo appannaggio dell’indagine TAC sino a tempi recenti. Grazie agli apparecchi attualmente a nostra disposizione, siamo in grado di ottenere immagini ad alta risoluzione del labirinto (coclea, vestibolo con dotti semicircolari), del condotto uditivo interno e dei nervi cranici in esso contenuti. Inoltre, possono essere visualizzate eventuali cause di danno a tali strutture. Neurinoma dell'ottavo nervo cranicoPer lo studio di questi distretti, oltre a quelle utilizzate in altri settori corporei, compresa la eventuale somministrazione di mdc, viene utilizzata una tecnica particolare, chiamata CISS ("Constructive Interference in the Steady State"), che fornisce immagini sub-millimetriche in qualsivoglia piano desiderato. Con questa tecnica, tutte le strutture a contenuto liquido (labirinto, condotto uditivo interno) appaiono bianche, mentre le strutture solide (osso, encefalo, nervi cranici) appaiono scure. Anche i vasi appaiono scuri. Questo studio risulta estremamente utile in numerose condizioni.

 

STUDIO DEL FEGATO CON MDC EPATO - SPECIFICI - STUDIO DEL TRATTO GASTROENTERICO

L’individuazione e la caratterizzazione di lesioni focali epatiche sia in Soggetti sani che in Pazienti già riconosciuti portatori di neoplasia rappresenta un problema importante con conseguenze cliniche di grande rilievo. Le indagini US, TAC e RM vengono routinariamente utilizzate per ottenere accurata valutazione delle dimensioni, del numero e della localizzazione delle masse intra-epatiche e per determinare se tali masse coinvolgano o meno strutture vascolari o biliari. Ai fini di una migliore caratterizzazione ( diagnosi differenziale tra tumore benigno \ maligno; ulteriore differenziazione delle diverse tipologie tumorali ) è opportuno e spesso necessario l'impiego del mezzo di contrasto. Seguenza TrueFISPI mezzi di contrasto per lo studio del fegato sono distinguibili in due categorie, paramagnetici e super-paramagnetici. Entrambi vengono iniettati per via endovenosa, con modalità differenti, in modo rapido (pochi secondi) nel caso dei mdc paramagnetici, in infusione lenta (30-40 minuti) nel caso dei super-paramagnetici. I primi contangono gadolinio legato ad una molecola (es. Gd-DTPA); i secondi contengono ferro. La scelta del tipo di mdc viene effettuata dal Medico Radiologo sulla base del problema clinico-radiologico. A seconda delle situazioni si potrà optare per un mdc che incrementi la possibilità di riconoscimento delle lesioni epatiche ( incremento della sensibilità diagnostica ) o per un mdc che aumenta la possibilità di caratterizzare una lesione epatica. Grazie a queste possibilità è possibile distinguere, nella maggior parte dei casi, singole lesioni come angiomi, iperplasie focali nodulari, epatocarcinomi, metastasi.