Pazienti CORD: UN PERCORSO GUIDATO VERSO LA DIAGNOSI PER PAZIENTI NEOPLASTICI

Un modello Organizzativo per il facile ed immediato accesso ai servizi diagnostici

Nella ricerca costante della qualità, l’U.O. di radiodiagnostica di Volterra ha istituito un servizio all’insegna dell’equità e del pronto e facile accesso alle prestazioni diagnostiche per tutti i pazienti colpiti da patologie rilevanti come quelle neoplastiche. In realtà, l’efficacia della cura è correlata al tempo entro il quale la cura stessa è effettuata, lo scopo del servizio è quello di ricondurre al medico prescrittore la possibilità di definire e scegliere i tempi di accesso alle prestazioni per ogni singolo paziente. L’orientamento è quello di rendere disponibile al medico di medicina generale una offerta di prestazioni specialistiche diagnostico-strumentali flessibili e coerenti con le necessità cliniche del paziente. Di fatti, se si fa eccezione per un ambito ristretto di patologie, l’impiego di una singola metodica diagnostica (poiché la prescrizione urgente normalmente è riferita all’impiego di una singola metodica di indagine: ecografia addome urgente, TC cranio urgente ecc..) raramente è in grado di definire strumentalmente il quadro clinico nel suo complesso e, dunque, raramente risulta in grado di interrompere l’iter diagnostico. Purtroppo, in tutte le strutture diagnostiche, a causa della particolare organizzazione ambulatoriale dei servizi di radiologia (tempo disponibile limitato dagli elevati carichi di lavoro finalizzati al contenimento delle file di attesa, rispetto dei tempi di tolleranza, ecc.) l’operatore medico-radiologo, tende a limitare il suo intervento alla semplice erogazione della prestazione richiesta dimensionandola sulle potenzialità diagnostiche intrinseche della tecnica impiegata. In tal modo, la prestazione diventa centrale e la sua erogazione quasi estingue la responsabilità del medico radiologo rispetto al reale bisogno di diagnosi dell’utente che, invece, spesso necessita dell’impiego sinergico e contemporaneo di più tecniche di imaging e soprattutto di un iter diagnostico razionale e guidato. In condizioni di normalità, l’utente dovrà rivolgersi ad un’altra struttura o ad un’altro operatore o ad un’altra tecnica di imaging. In tutti i casi dovrà sottoporsi ad una nuova procedura di accesso ai relativi servizi e ad adempimenti burocratici di vario genere, con significativo allungamento dei tempi di diagnosi e terapia e dilatazione delle spese a carico del SSR. Lo scopo del servizio è quello di offrire un pacchetto diagnostico integrato e simultaneo finalizzato ad estinguere il bisogno di diagnosi nell'ambito della medesima seduta ed in un unico accesso.

Organizzazione del servizio

Il Direttore U.O. Radiologia DI Volterra Dr. Sabino Cozza ed il responsabile del CORD per la zona AVC, Dr. Giulio Isolani, hanno adottato un modello organizzativo idoneo ad ottimizzare le modalità di erogazione dei servizi diagnostici per pazienti neoplastici, esenti ticket per patologia e bisognosi di particolare attenzione e frequenti controlli.

Come si accede al servizio

Presso l’U.O. Radiologia di Volterra è stato istituito un ambulatorio diagnostico con possibilità di fruizione simultanea di tutte le metodiche, articolato su un turno settimanale fissato nel giorno di mercoledì dalle ore 8.00 alle ore 14.00, riservato ai pazienti sopraindicati, i quali non saranno obbligati a rivolgersi alle strutture del CUP ma potranno affrancarsi dalle normali liste di attesa oltre che dall’attesa per procedure burocratiche ai vari sportelli ed accedere direttamente previo semplice avviso-appuntamento alla segreteria del reparto di Radiologia al numero 0588-91732. L’ambulatorio diagnostico è istituito il giorno mercoledì in cui è garantita la presenza in servizio del responsabile CORD per la zona AVC dr. Giulio Isolani, 0588-91747, il quale sarà a disposizione per valutare e/o indirizzare il paziente ad eventuali indagini successive o ai provvedimenti terapeutici del caso.